La Sicilia, la quarta regione con il più alto numero di abitanti, entro il 2065 potrebbe perdere un quarto della popolazione, a causa dell’emigrazione giovanile e della bassa natalità.

La mia regione sta morendo e non interessa a nessuno, si sta spopolando ogni giorno. Tra i comuni che hanno più residenti iscritti al registro degli italiani all’estero ci sono Aragona, Palma di Montechiaro, Licata, Favara. Praticamente sta scomparendo parte della provincia di Agrigento.

La Sicilia è diventata una causa persa per i giovani, non ci studiano né ci lavorano (la regione è la prima per numero di Neet in Europa). Anche per i politici la Sicilia è diventata una causa persa, vengono qui solo per chiudere la loro campagna elettorale, mai per aprirla ed effettivamente perché dovrebbero? Non sanno cosa farci, l’unica cosa di cui parlano è di turismo. Mare, sole, bagni, spiagge, perché la mia regione ha senso di esistere solo in estate.

La Sicilia figura all’ultimo posto nelle classifiche nazionali per il grado d’istruzione dei propri cittadini. I siciliani si fermano alla terza media, c’è una disparità enorme con il Nord Italia, un dato che peggiora dal 2017 secondo i dati Istat del 2018. Sosteniamo anche un record negativo per abbandoni scolastici, che però è migliorato rispetto a una decina d’anni fa (dal 20,8% del 2006 al 13,8% del 2016). Sono calate pure le iscrizioni nelle principali università siciliane, gli studenti preferiscono migrare al Nord anche per via delle borse di studio, se ne assegnano molte di più al Nord. La Sicilia, insieme alla Calabria e alla Campania, è la regione dove se ne assegnano meno, un idoneo su due non la riceve.

Altra piaga è l’astensionismo, abbiamo smesso di votare, giovani e vecchi, di più i giovani perché vivono fuori e non hanno interesse a tornare per votare. I voli sono low-cost solo se vuoi partire per Girona o per Baden-Baden, fare un viaggio in treno o in autobus è solo per i disperati. Ma anche se ci fossero tutte le agevolazioni per viaggiare, i giovani non tornerebbero lo stesso per votare perché è finita pure la passione o l’interesse per cambiare o migliorare la Sicilia.

La mia generazione viene chiamata “Generazione Erasmus”, questa generazione non esiste, non è mai esistita in Sicilia. Perché chi parte solitamente lo fa per andare a lavorare a Londra come cameriere o lavapiatti, i più fortunati fanno gli infermieri in Germania o si aprono una gelateria in Belgio. Quarantottomila giovani siciliani vivono all’estero, tanti altri vivono nel Nord Italia. Bisogna chiedersi quanti vorrebbero tornare, sembra che non interessi più a nessuno.