Mi chiamo Dario Corallo, ho 31 anni.
Sono laureato in filosofia all’università La Sapienza di Roma. Se ho potuto studiare, lo devo al sacrificio dei miei genitori. Grazie a loro ho avuto la possibilità di soddisfare ogni curiosità, ogni dubbio, andando oltre quelli che erano i normali programmi scolastici.
E proprio da questa mia fortuna sento che deriva la mia responsabilità: fare in modo che tutti abbiano le stesse possibilità che ho avuto io
Questo oggi non accade. Sempre più persone sono escluse dalla vita sociale, professionale e politica per ingiustizie che spesso vengono mascherate dalla parola “meritocrazia”.
L’uguaglianza non va garantita solo ai punti di partenza. Deve essere garantita sempre.

Si può sbagliare, si può sbandare, ma questo non dà il permesso di dimenticarsi di chi non arriva primo. 

Milito nel Partito Democratico dalla sua fondazione e con il tempo l’ho visto trasformarsi, governato da capi bastone e lacchè, tutti guidati da una sola ossessione: ottenere e mantenere il potere all’interno e all’esterno del sistema.
Tutto questo non è più tollerabile. Ecco perché con alcuni compagni e amici mi sono messo al lavoro per presentare un progetto di ricostruzione di questo Partito dalle sue fondamenta.
Serve ricominciare da capo.
Serve un Reset.