di Anonimo

Ciao Dario,
grazie di essere stato il primo a parlare del finanziamento pubblico ai partiti in questa discussione congressuale.
Credo sia un grave problema non più rinviabile ad iniziare dal PD.
Sono stata per molti anni iscritta al PD, lo conosco abbastanza bene, ho litigato tante volte con i grillini perchè non è vero che ci sono solo ladri e disonesti nel PD al contrario ci sono molte persone, amministratori ed esponenti onesti e di buona volontà, forse di più che nel 5 stelle e la Lega.
Il problema è però che nessuno ragiona e nessuno si applica su questo tema.
Ho seguito recentemente due vicende gravi e penso ne dovremmo parlare apertamente sopratutto se dopo il 4 marzo dobbiamo fare “una rivoluzione” come dici tu.
La prima vicenda è notissima ed è quella dei finanziamenti di Buzzi al PD di Roma di cui si è occupata l’inchiesta “mondo di mezzo”.
La vicenda è complessa ma c’è una cosa che non mi sono mai spiegata e nessuno ne ha mai voluto parlare.
Come è possibile che nessuno si sia mai accorto che la Cooperativa 29 giugno e Buzzi finanziavano la campagna elettorale non di uno ma di molti candidati al Comune del PD, lo stesso dicasi per la campagna PD in diversi Municipi?
Perchè i loschi affari magari erano nascosti ma questo era alla luce del sole, tutto pubblicato online e noto a chi voleva.
Ci ho ripensato recentemente leggendo della vicenda Parnasi che come sai non riguarda solo Roma e non solo il PD.
È venuto fuori che Parnasi ha finanziato molti candidati del PD in Parlamento e alle ultime regionali del Lazio, ancora addirittura la Fondazione Eyu del tesoriere nazionale Bonifazi ha ricevuto centinaia di euro di finanziamento dallo stesso imprenditore.
A tre anni dallo scandalo di Buzzi è come se non fosse cambiato nulla.
Ripeto Dario e chiedo di fare uno sforzo anche a te nel capire quello che ho provato a dire tante volte ricevendo nel migliore dei casi indifferenza: io non parlo di corruzione o altro, io dico che non è normale che un imprenditore o una società finanzi a pioggia plurimi candidati, fondazioni, esponenti del Partito.
Perchè se lo permettiamo è come se si stessero comprando il Partito e invece il Partito è nostro e come dici bene tu è la Costituzione che ci da il diritto e il dovere di partecipare con metodo democratico alla vita politica del Paese.
Se lasciamo correre anche se tutti sono in buonafede ci esponiamo nuovamente a inchieste, scandali e crisi interne a non finire come abbiamo già visto.
La verità è che senza finanziamenti e rimborsi pubblici non siamo liberi.
Questa verità credo possa dirla solo tu perchè gli altri candidati nonostante siano o siano stati per anni Parlamentari o Presidenti di Regione non ne hanno mai parlato e certo non lo faranno ora.
Tu puoi e devi farlo
Abbi coraggio io ci sono, per quel che conta puoi contare sulla mia firma e il mio voto.
Non mollare